Modena City Ramblers
Biografia
Nati come gruppo di musica folk irlandese, i
Modena City Ramblers sono diventati nel corso degli anni una band che unisce arrangiamenti rock a musica etnica. L'impronta celtica rimane però sempre presente, con uno stile da loro definito combat folk (ricordando il combat rock dei Clash), in cui alternano argomenti di resistenza e di politica sociale a testi disimpegnati. In seguito è stata notevole l'influenza delle contaminazioni tra generi dei Mano Negra e la loro patchanka.
Nonostante l'abbandono di molti membri storici dopo parecchi anni, la band ha sempre avuto una formazione aperta che permette anche a chi ha lasciato di continuare a collaborare con loro. Nel loro repertorio spiccano anche brani tradizionali rivisitati in chiave folk come
Bella ciao. L'album
Terra e libertà si ispira per la gran parte al romanzo di Gabriel Garcia Marquez
Cent'anni di solitudine, di cui molte canzoni riprendono storie e personaggi.
Radio Rebelde del 2002 riprende i fatti del G8 di Genova e dell'11 settembre.
Collaborano tra gli altri per il brano a favore dei terremotati dell'Abruzzo
Domani. Nel 2008 esce
Bella Ciao – Italian Combat folk for the masses, un album europeo distribuito dalla Universal, seguito da un tour nelle principali capitali del continente.