Lucio Battisti
Biografia
Innovatore, questo l'aggettivo giusto per descrivere
Lucio Battisti. Un insieme di continue sperimentazioni nelle rime, negli strumenti, negli argomenti che, unite ad una voce assolutamente non convenzionale, fanno di Battisti uno dei massimi autori ed interpreti della musica leggera italiana.
Nato a Poggio Bustone, in provincia di Rieti, nel 1943, Lucio muove i primi passi nel mondo della musica a Milano, dove si unisce al gruppo de "I Mattatori", che accompagnano Tony Dallara.
Nel '65 incontra il paroliere
Mogol, con il quale inizia un sodalizio artistico durato quindici anni. Il loro primo successo è
Balla Linda, del '68, che già si presenta come sperimentale, con l'assenza della rima baciata.
Del 1969 è l'unica partecipazione al
Festival di Sanremo come cantante, con il brano
Un'avventura. A marzo dello stesso anno pubblica il suo primo album,
Lucio Battisti, e i singoli
Acqua azzurra, acqua chiara e
Dieci ragazze.
Personalità anticonformista che lo rende insofferente a pettegolezzi e riflettori, Battisti partecipa anche a due edizioni del programma "Speciale Per Voi" di Renzo Arbore, nel '69 e nel '70. Celebre anche il duetto con
Mina, realizzato durante la trasmissione "Teatro 10", in cui canta un medley dei suoi pezzi più celebri, tra cui
Mi ritorni in mente,
E penso a te,
Emozioni. Del 1972 è l'album
Il mio canto libero.
Dopo la rottura con Mogol, Battisti inizia una collaborazione con
Pasquale Panella, pubblicando, tra gli altri, gli album l'album
E già (1982) e
Hegel (1994), l'ultimo disco prima della sua scomparsa, avvenuta nel '98.