Bob Marley
Biografia
Robert Nesta "Bob" Marley (1945-1981) è il più famoso cantante e musicista raggae. Giamaicano, ha avuto il merito di aver portato alla conoscenza di tutti uno stile musicale che era prima noto sola nella terra d'origine. L'esperienza artistica di Marley nasce con i
Wailers (1964), con i quali pubblica prima il singolo "Simmer Down" e poi l'album "Catch a fire". Dopo un decennio il gruppo si scioglie. Marley comincia la sua carriera da solista.
Il cantante giamaicano raggiunge il successo internazionale già a partire dal suo primo singolo "
No woman, no cry" (1975). L'anno successivo, prima di partecipare ad un concerto finalizzato a riappacificare i gruppi politici giamaicani impegnati nella lotta per il potere, Bob Marley e sua moglie sono vittime di un attentato da cui escono solo leggermente feriti. Trasferitosi in Inghilterra, incide gli album "Exodus" e "Kaya". Il primo, che includeva noti brani quali "
Jamming", "
One Love", "
Three little birds" e "
Waiting in Vain", resta nelle classifiche inglesi per 56 settimane.
Nel 1977 gli viene diagnosticato un tumore all'alluce, per il quale rifiuta di curarsi, coerentemente alla religione abbracciata dall'artista, il rastafarianesimo.
Nel 1979 pubblica "Survival", album che torna sulle sofferenze dei popoli africani, grazie a testi quali "Zimbabwe", "Africa Unite", "Wake Up and Live" e "
Survival". L'anno successivo l'ultimo album, "Uprising" (da cui la nota "
Redemption song"). L'aggravamento della malattia porterà
Bob Marley a spirare l'11 maggio 1981.